Tempi di Gioco nel Padel — Limiti FIP
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Il regolamento FIP stabilisce limiti di tempo precisi per garantire il ritmo di gioco e il rispetto dei programmi dei tornei. Tra un punto e l’altro, i giocatori hanno a disposizione un massimo di 20 secondi: questo tempo decorre dalla fine del punto precedente fino al momento in cui il battitore colpisce la palla per servire. L’arbitro può richiamare i giocatori se il servizio tarda oltre questo limite.
Durante i cambi di campo, i giocatori dispongono di 90 secondi di pausa. Questo tempo è sufficiente per idratarsi, asciugarsi, ricevere un breve coaching (dove consentito) e raggiungere la nuova posizione in campo. I 90 secondi decorrono dal momento in cui termina l’ultimo punto prima del cambio, non dall’arrivo dei giocatori sulla sedia.
Tra un set e l’altro, la pausa si estende a 120 secondi (2 minuti). Questo tempo aggiuntivo rispetto ai cambi di campo ordinari consente ai giocatori di recuperare meglio tra le sessioni intensive di gioco, eventualmente cambiare la racchetta o la maglietta, e ricevere indicazioni tattiche più articolate dall’allenatore.
Le violazioni dei limiti di tempo sono sanzionate dal sistema progressivo del codice di condotta: inizialmente con un avvertimento verbale, poi con un avvertimento ufficiale, e in caso di reiterazione con una penalità di punto. L’arbitro ha la discrezionalità di applicare i tempi con rigore variabile in base al contesto della partita, ma nei tornei professionistici il cronometro è solitamente gestito in modo rigoroso per rispettare il calendario degli incontri.
Bozza da rivedere — traduzione automatica in attesa di revisione editoriale.